La realizzazione comprende:

  •    Progettazione della struttura del sito
  •    Realizzazione grafica del sito
  •   Aggiornamento contenuti
  •   Programmazione di applicazioni dinamiche
  •   Posizionamento nei motori di ricerca
  •   Verifica, test e collaudo del sito
  •   Report statistiche di accesso al sito: se il server che   ospiterà il sito dispone dell’uso di un database, è possibile l’inserimento di una pagina per controllare gli accessi al sito.
  •   Manutenzione ricorrente

FAQ

Chiedere “quanto costa un sito” è come entrare in una concessionaria e chiedere genericamente “quanto costa una macchina?”
Dipende da molti fattori che vanno concordati con i realizzatori.
A seguire potete trovare alcune informazioni utili per indirizzarvi su cosa chiedere ai realizzatori del sito in modo da poter avere un iniziale preventivo di spesa.
Suggeriamo anche uno sguardo a questo articolo: “Vale quel che si sa, non quel che si fa

Una delle prime decisioni da prendere riguarda la scelta tra la realizzazione di un sito web statico o dinamico.
Spesso il concetto di sito dinamico viene frainteso, è necessaria quindi una doverosa premessa: la dinamicità di un sito web non ha nulla a che vedere con oggetti in movimento e animazioni all’interno della pagina web. Si riferisce piuttosto alle modalità attraverso le quali le informazioni vengono manipolate e presentate.

Sito web statico

Un sito web statico è caratterizzato dall’utilizzo di un linguaggio di markup (html) che consente di creare pagine web molto performanti in termini di tempi di caricamento (se realizzate da professionisti) in quanto tutte le informazioni sono contenute all’interno della pagina stessa, senza necessità di interazioni con basi di dati. Viene creata perciò una singola pagina web per ogni unità di informazione.
Proprio per questo motivo però sono molto poco flessibili per ciò che riguarda gli aggiornamenti e la manutenzione in generale, rendendo necessario l’intervento di un tecnico che sia in grado di destreggiarsi all’interno del codice della pagina anche solo per piccole modifiche.
Non sono possibili inoltre interazioni significative tra l’utente finale e le pagine web in questione; l’utente può semplicemente consultare le informazioni presentate, nella modalità nella quale sono presentate e l’unica azione significativa che può compiere è di passare da una pagina del sito ad un’altra.

Sito web dinamico

La caratteristica fondamentale di un sito web dinamico è l’interazione della pagina con una base di dati che contiene le informazioni da presentare. Non è sufficiente l’utilizzo di un linguaggio di markup (html) per raggiungere questo obiettivo, sarà necessario utilizzare un linguaggio che permetta l’interazione con una base di dati, ASP.NET, PHP, JSP, o un CMS (Joomla, Drupal, WordPress) [Vedi anche: Cos’è un CMS?]. In questo caso quindi le informazioni non sono contenute direttamente all’interno della pagina web ma vengono richiamate dalla base di dati in tempo reale in seguito ad una richiesta dell’utente. Questo comporta una minore performance per quanto riguarda i tempi di risposta in quanto avviene un’interazione tra la pagina web e la base di dati prima che le informazioni siano disponibili; nello stesso tempo però ci saranno dei vantaggi considerevoli in termini di flessibilità negli aggiornamenti e nella manutenzione del sito e ci sarà la possibilità per l’utente finale di interagire con la pagina web.

Tornando all’esempio precedente relativo all’azienda che vende telefoni cellulari, in questo caso non sarà necessario costruire una pagina per ogni modello di telefono cellulare ma sarà sufficiente costruire una singola pagina web che ad ogni selezione dell’utente andrà ad interagire con la base di dati per estrarre le informazioni relative al modello di telefono cellulare selezionato.

In caso di modifica di informazioni relative a 50 modelli di telefoni, sarà sufficiente intervenire sulla base di dati o, in caso di utilizzo di CMS, potrà intervenire direttamente il cliente attraverso il pannello di controllo che tale strumento fornisce, senza necessità di intervenire sulla pagina web. Sarà possibile inoltre permettere agli utenti di interagire con la pagina web, lasciando ad esempio dei feedback o facendo delle domande sui vari modelli di telefono cellulare, cosa che sarebbe impossibile in caso di pagine statiche.

 

CMS è l’acronimo di Content Management System che tradotto in italiano significa sistema di gestione dei contenuti, ovvero un applicativo finalizzato a gestire siti e portali web senza bisogno di particolari conoscenze tecnologiche.
Personale non tecnico può effettuare cambiamenti ai contenuti (pubblicare, modificare, eliminare, ecc.) del sito senza avere competenze specifiche di HTML o di altri linguaggi di programmazione.

Una soluzione di content management assicura inoltre che i contributi pubblicati aderiscano agli standard del sito mantenendone intatti gli elementi di navigazione, la coerenza stilistica e la sicurezza.
Un sito web realizzato attraverso l’uso di un CMS è un sito dinamico.

Esistono CMS di differenti tipologie: alcuni sono nati per un contesto preciso (blog, portale, community, e-commerce, ecc.) altri invece sono più generici e flessibili, alcuni vengono rilasciati con licenza libera e open source altri invece con licenza proprietaria.

Quasi tutti i CMS sono suddivisi in due aree:

  • un back end visibile solo agli amministratori dotati di credenziali di accesso che è la parte in cui si sviluppa l’operatività
  • un front end visibile a tutti i navigatori che costituisce la parte pubblica del sito
Quando serve un CMS?
  • Quando un sito internet, o una sezione di esso, necessita di aggiornamenti costanti: per un sito presentare contenuti sempre aggiornati è fondamentale, sia perché un sito con informazioni palesemente obsolete non fa mai una buona impressione, sia perché la frequenza di aggiornamento è un parametro importante nell’indicizzazione da parte dei motori di ricerca. È indispensabile però la presenza di personale disponibile a dedicare tempo ed energie a questa attività;
  • Quando si ha l’esigenza di inserire all’interno del proprio sito funzionalità di interazione (moduli, newsletter, chat, etc.) o di presentazione “a effetto” (gallerie video e foto, sliders, etc.) senza conoscenze tecniche: i CMS più diffusi dispongono di una vasta scelta di plugin o moduli aggiuntivi (alcuni gratuiti altri a pagamento) che possono essere integrati facilmente all’interno di un sito anche in tempi successivi alla pubblicazione;
  • Quando non si ha esigenza di differenziare le diverse sezioni o pagine del sito: i vantaggi relativi alla semplicità di gestione offerti da un CMS hanno come contraltare una certa “rigidità” del prodotto, a cui è consigliabile adeguarsi.
    Se le necessità sono particolari è meglio rivolgersi a professionisti in grado di intervenire sul codice di programmazione del CMS per modificarlo, ma si consiglia comunque di non snaturarlo optando piuttosto per la realizzazione di un sistema di gestione su misura.